KARATE a MILANO – Scuola del Maestro Terzulli Carmine difesa personale e sport da combattimento

Karate: da Okinawa al Giappone

L’ESODO DEL KARATE IN GIAPPONE.
LE MASSE, IL DO, LO SPORT

RICERCA STORICA DEL M° CARMINE TERZULLI

Originariamente il pugilato di Okinawa era un semplice fare a pugni, poi i contatti con la Cina migliorarono la tecnica e la resistenza all’occupazione Giapponese vi inserì il patriottismo. Da tutte queste stratificazioni nacque il KARATE.
Nel 19° secolo, Okinawa da colonia entrò a fare parte dell’impero Giapponese. Contemporaneamente in Giappone, iniziava un declino dell’aristocrazia ed un avanzamento delle classi borghesi e popolari.
Iniziò il declino delle arti Jutsu. Jigoro Kano Fu il primo a sostituire il termine Jutsu con Do (Via) trasformando il Jujutsu in JUDO, per sottolineare un percorso di evoluzione inteso come disciplina educatrice.
Questo processo trasformo il Bugei in BUDO e il Kenjutsu in KENDO.
Quando il Karate arrivò in Giappone, fu molto apprezzato dalle autorità locali perché potenziava il fisico e lo spirito combattivo.
Con particolari artifici propagandistici e linguistici di quest’arte di origine Cinese/ Okinawense, fu Giapponesizzata da Funakoshi per farla accettare.
Il nome TODE “Mano Cinese” a ricordo del primo fondatore, fu trasformato in KARATE cioè “mano vuota”, poi gli venne aggiunto DO (Via iniziatica) e fu assimilato forzatamente alla filosofia ZEN. Con l’arrivo del Karate in Giappone, finì il mito dei superuomini e delle sfide ed iniziò l’epoca pedagogica, dove tutto era regolamentato. Si stabilirono le regole del KUMITE e si arrivò ben presto all’agonismo.

LO SHOTOKAN RYU:

FUNAKOSHI GICHIN. Nato a Shuri nel 1869.
Fu scelto come maestro da inviare in Giappone per insegnare il Tode, in quanto era molto colto, professore di scuola, letterato e poeta. Cominciò la pratica col figlio di AZATO e poi col maestro stesso, con un allenamento molto austero. Poi studiò con ITOSU e un po’ con MATSUMURA. Nel 1916 fece la prima dimostrazione pubblica di Tode ad Okinawa davanti a diplomatici e militari Giapponesi e nel 1921 fece una dimostrazione davanti a Hiro Hito. Nel 1922 si stabili in Giappone a Tokyo dove pubblicò il primo libro: “Ryu Kyu Kempo Karate” nel 1935 pubblico l’opera completa: “Karate Do Kyohan”. Fu amico di Jigoro Kano e lo apprezzò molto. I primi tempi insegnò in un liceo secondo la regola “Hito kata san men”, un kata per 3 anni.
Quando nel 1927 i suoi studenti introdussero la pratica del Kumite, lui li rinnegò.
Nel 1930 suo figlio YOSHITAKA lo sostituì all’Università di Waseda e nel 1935 fu coniato il nome dello stile SHOTOKAN RYU “Casa dell’onda dei pini”. Shoto è anche il nome d’arte col quale Funakoshi firmava i suoi poemi. A 67 anni Funakoshi lasciò la direzione dello Shotokan a Yoshitaka ,il quale modificò completamente lo stile. Infatti, l’era di Funakoshi del buddismo Zen e dell’etica del Do era ormai superata e le masse praticavano il karate con intento sportivo e gli insegnanti insegnavano con intento economico. Yoshitaka però morì di tubercolosi, allora Funakoshi ritornò ad insegnare rifiutando però le gare. Negli ultimi anni Funakoshi aveva distribuito le responsabilità ad altri e di lui rimaneva solo il nome. Infatti lo stile di Gichin e quello di Yoshitaka sono differenti. Yoshitaka, sapendo di essere malato, per precorrere i tempi, aveva intensificato gli allenamenti, abbassando le posizioni per irrobustire ulteriormente il corpo e si era dedicato al Kumite, evitando però l’aspetto pedagogico e la filosofia Zen insegnata dal padre.
GLI EREDI DI FUNAKOSHI più conosciuti all’estero sono Kase, Oshima, Harada, Nakayama, Nishiama ed esprimono tendenze diverse.

ALTRI STILI DERIVANTI DA FUNAKOSHI:

*Nel 1935 SHIGERU EGAMI e OBATA
creano una associazione per preservare gli insegnamenti di FUNAKOSHI GICHIN creando lo stile SHOTOKAI RYU.
*HIRONORI OTSUKA Nato nel 1892, allievo di FUNAKOSHI si stacca e crea nel 1934 un stile suo, il WADO RYU, uno stile caratterizzato dall’agilità, mobilità e l’uso delle schivate legato al contrattacco nei punti vitali.
*Nel 1949 MASATOSHI NAKAYAMA
fonda la JAPAN KARATE ASSOCIATION dando origine e regolamentando il Karate Shotokan moderno JKA che attualmente pratichiamo.