KICKBOXING Milano

KICKBOXING MILANO


KICKBOXING MILANO
CORSI DI SPORT DA COMBATTIMENTO
Semi Contact – Light Contact.
Corsi di specializzazione per agonisti.

KICKBOXING MILANO CAMPIONI CAAM 2019

I corsi di Sport da Combattimento presso il CAAM in Via Ascanio Sforza 81/A si svolgono da settembre a giugno ogni LUNEDI’ E GIOVEDI’ ALLE 19.00. E’ possibile fare una lezione di prova, presentarsi con tuta e calzettoni.

KICKBOXING MILANO - ALLENATORE SCHENA PATRIZIA

Le lezioni sono tenute dal Maestro Terzulli, in possesso di Diploma Nazionale di Qualifica ACSI, Ente riconosciuto dal CONI, che lo abilita allo svolgimento dei corsi di Kickboxing a Milano.

CAMPINI DI KICKBOXING DEL CAAM MILANO 2019

SEMI CONTACT

 

Il point fighting o (Semi contact), che significa “combattimento a punti”, è una formula della kickboxing che prevede un combattimento non continuato a punti.

Il combattimento richiede doti specifiche di rapidità, reattività, prontezza e velocità. Essendo una disciplina “veloce”, richiede uno sforzo in più e un fiato molto più preparato e resistente.

I due atleti combattono su di un tatami e si trovano uno di fronte all’altro posti ad una certa distanza mantenendo una posizione di guardia laterale rispetto all’avversario.

Il combattimento dura due minuti per round e consiste nell’avanzare frontalmente seguendo una linea immaginaria.

Poi entrare a contatto con l’avversario e nella frazione di un secondo, assestare una tecnica di pugno o di calcio al bersaglio, in una delle zone “legali” del corpo dell’avversario.

I colpi vanno poertati nel tronco e nella testa, escludendo colpi ai genitali, alle gambe e al collo.

Al termine del “contatto”, l’arbitro di gara interrompe momentaneamente il combattimento e assegna il punto ad uno dei due contendenti.

LIGTHT CONTACT

Il Light-contact, che letteralmente significa “contatto leggero”, ma è inteso anche come “contatto controllato” ed è una formula della kickboxing che prevede un combattimento continuato a punti.

Come nel point fighting, il contatto privilegia soprattutto le doti specifiche di esecuzione tecnica e di pulizia dei colpi che vanno eseguiti con scioltezza e velocità, privilegiando la tecnica alla forza.

I due atleti combattono su di un tatami, ma a differenza del point fighting sono liberi di muoversi sul quadrato di gara a loro piacimento, e senza che l’arbitro interrompa il combattimento dopo l’esecuzione di una tecnica portata a segno.

Il combattimento dura due o tre round da due minuti, i due atleti combattono in posizione di guardia frontale uno dall’altro. Possono trovarsi anche a distanza molto stretta e colpirsi a vicenda con le varie tecniche di pugno e di calcio previste.

L’arbitro di gara può fermare l’incontro solo in caso di “break”, quando cioè gli atleti si trovano in clinch e vanno distanziati. Oppure in caso di richiamo per eccessivo contatto, scorrettezze o uscita dal quadrato di gara.

I richiami e le uscite comportano una sottrazione di punti e un punto alla seconda uscita alla quarta uscita dal tatami l’atleta viene squalificato.

Oltre all’arbitro centrale ve ne sono altri tre, servendosi di un cartellino, sommano alla fine i punti totalizzati e assegnano la vittoria.

Poiché nel light-contact non è previsto il K.O., la vittoria è perseguibile soltanto accumulando più punti dell’avversario. In caso di parità decidono si ha la decisione arbitrale di preferenza.


KICKBOXING MILANO


CAAM – Via Ascanio Sforza 81/A Milano
Tel. 3388086813 – karate.milano@gmail.com